sabato 3 ottobre 2015

il matrimonio celtico

  
Per tradizione magica la coppia in procinto della sacra unione sette giorni prima attua una serie di atti purificatori con l’utilizzo dei quattro elementi ( aria, fuoco, acqua e terra) ed intrecciano insieme una corda di colore bianco e rosso (Dea e Dio, Femminile e Maschile) rappresentante la loro unione.
I due sposi dovranno provvedere all’allestimento dell’altare ed alle offerte che saranno date alle energie sottili o spiriti guardiani dei luoghi ed a quelle che generano l’invidia e la negatività, quest'ultime una volta chiamate e "sfamate" saranno allontanate dalla celebrazione, trattasi comunque di un atto di magia "simpatica".
La coppia dovrà anche scegliere una pietra semplice che sarà il ricettacolo della loro memoria storica, una volta lavata e purificata gli sarà impressa, attraverso il tocco, le energie ed il ricordo della propria famiglia tramandando una tradizione, e la pietra stessa, di generazione in generazione.Si susseguiranno poi, il momento della libagione con la bevanda sacra dell’idromele, dove la coppia si metterà in relazione con il proprio divino, lo scambio della sacra fiamma dell’amore che insieme andrà ad accenderne una unica rappresentante la passione della loro vita e la lettura delle promesse
Infine la sacra unione delle mani attraverso una verga di stagno, dove alle estremità vi sarà rappresentata un’animale che simboleggia la Dea e dall’altra il Dio, come il serpente ed il toro, oppure si puo' utilizzare il nastro bianco e rosso intrecciato dagli sposi.
Il rituale si conclude con una benedizione del Druido/a officiante utilizzando il vischio, pianta tra le piu' sacre della tradizione Druidica ed il falcetto catalizzatore delle energie divine femminili e maschili e con grande gioia di tutti i partecipanti verranno poi serviti sontuosi banchetti e festose danze circolari che rappresenteranno la continuità del tempo.

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