Puffete!
A volte ritornano: lo sentiamo dire spesso e l’abbiamo letto anche ultimamente sui giornali, a proposito delle elezioni. Anche se usato a sproposito in politica, dal momento che quelli a cui ci si riferisce, di solito non se ne sono mai andati. Più comunemente troviamo la parola ‘ritorno’ attaccata al sequel di un film: ‘Fantozzi: il ritorno’ per esempio. Nietzsche, pur avendo litigato con Wagner in piazza Tasso a Sorrento, non lesina di esser tragico e parla di ‘eterno ritorno’: pare che dovremo vivere in eterno la stessa vita che stiamo vivendo: niente di nuovo, tutto uguale. Se per Venditti questo è accettabile, dal momento che canta di certi amori che non finiscono e ritornano, per altri potrebbe essere il contrario: così a chi già si è messo all’opera con qualche gesto scaramantico consiglio un’altra riflessione. A non tornare indietro sono anche certe particelle dell’universo: una scappatoia dunque c’è. Più poeticamente potremmo dire con Rohn che non tornano mai indietro “una freccia scagliata e un’occasione mancata”.
È vero che può ritornare solo chi è partito, tant’è vero che perfino Cristo può ritornare solo perché è partito: ma mentre Lui può quando vuole, altri devono sudare sette camicie per riuscirci. Ne sa qualcosa Ulisse che ritorna a casa dopo 20 anni e per 10 ha rischiato di dimenticare la patria, insegnandoci con questo dove sta il cuore della questione: nel non dimenticare. Ritorna cioè chi non dimentica. E chi non dimentica, parte: come Telemaco che per non dimenticare il padre (che non aveva mai conosciuto) parte per cercarlo. O come le anime che, a sentire Platone, partono per ritornare nel mondo celeste. Ritornare è anche un verbo dell’amore, perché presuppone il perdono, come sa Dante; e l’accogliere, come ci mostra la parabola del figliuol prodigo; il ritorno porta sempre un cambiamento: altrimenti è solo un tornare. E a tornare son buoni tutti. Forse non è un caso, ma il film ‘Sono tornato’ da poco uscito nelle sale, ci mostra poi un’altra cosa: che noi italiani sogniamo più i ritorni che la partenza.
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.