domenica 2 agosto 2015

contro la politica di oggi

Se vai in Grecia puoi vedere templi, case, ma non il palazzo di un re, una residenza fortificata per le sue guardie e la sua famiglia. E questo perchè ad Atene non ce n'erano.
Il centro attorno al quale Atene era organizzata non fu mai un palazzo, ma uno spazio vuoto, chiamato 'agorà'. Il verbo 'ageiro' vuol dire 'raccogliere insieme' e l'agorà era il luogo in cui gli ateniesi lasciavano le loro individualità familiari, per riunirsi insieme: usavano l'agorà per 'agorazo', per comprare; e la usavano per 'agoreuo', per parlare pubblicamente.
L'agorà era uno spazio pubblico che non apparteneva a nessuno ma a tutti, in cui gli Ateniesi trattavano le faccende di tutti. Così quando Aristotele chiama l'uomo 'zoon politikon', animale politico, vuole dire 2 cose: la prima, che nessun uomo vive da solo; la seconda, che la politica era il modo più elevato di realizzare l'umanità stessa dell'uomo.
Per alcuni, e anche per qualcuno che siede in Parlamento, la politica è diventata qualcosa di sporco e di inutile: mi piacerebbe chiedergli la loro definizione di uomo...

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