venerdì 13 maggio 2016

Perdono

Oggi m'è capitato di mettere a caso un cd nell'autoradio e la prima canzone che è venuta fuori è stata 'Gente come noi' di Ivana Spagna:
"Quante volte si dicono parole
che vorresti subito cancellare
e nascono barriere che non cadono più
ferendo chi ci ama come hai fatto tu"
M'ha dato da pensare, come se fosse un messaggio per me, per la mia situazione. E mi sono chiesto: possono cadere queste barriere? Più in generale, esiste il perdono in amore?
Se prima l'amore era la base del mondo, se il trauma  rende invece il mondo dissestato, esiste il perdono quando dopo un abbandono, dopo il trauma del lutto, l'altro torna?
Innanzitutto: può tornare? L'importante è che torni lui/lei, perchè tu sei stato abbandonato/a, tu sei l'abbandonato/a non il corteggiatore. Dunque, certo che può tornare, certo che può chiedere di essere perdonato: non sarebbe mai stato amore vero se non vi fosse racchiusa dentro la possibilità stessa del perdono.
Ma cosa succede? L'altro, che ha prima introdotto il trauma (il tradimento, l'abbandono, il venir meno) poi torna e chiede perdono. è possibile perdonare in amore? Derrida diceva che c'è esperienza reale del perdono solo di fronte all'imperdonabile, ossia la possibilità di perdonare quello che non si può perdonare.
Il perdono non è un fatto psicologico (tant'è vero che la psicologia non lo annovera tra i lemmi) ma è un fatto morale. Io penso che nel perdono ci sia un tratto profondo che bisogna recuperare. Il perdono vuole il tempo del lutto, non si può perdonare subito, non è un gesto reattivo, ha bisogno di tempo psichico, di elaborazione. Guardiamo alla parabola del figliuol prodigo, riascoltiamola laicamente: il padre vede ritornare il figlio che lo ha abbandonato, che ha dissipato le ricchezze, che non chiede scusa: lui gli corre incontro e gli fa festa. Il perdono, quando accade, è questo: una festa. è la festa del ritrovamento: allora questo amore che era creduto morto, questo amore che è caduto in ginocchio, questo amore che ha tradito nello spergiuro, questo amore che ha ingannato la promessa, attraverso il lavoro del perdono, risorge.  Questo amore si ritrova, rinasce, risorge: si può ricominciare, non perchè si dimentica la ferita o il trauma, ma è questa forza che trasforma la vita morta in vita viva. Quando accade, credo che questa sia l'unica esperienza che noi possiamo fare della resurrezione.
     

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