mercoledì 8 aprile 2020

Anno Domini 1300

Giovedì santo, 7 aprile 1300, Papa Bonifacio VIII diffonde una fake news scrivendo a Edoardo I d'Inghilterra: Gerusalemme è tornata ai cristiani, Ghazzan Khan si è battezzato e cristiani e tartari sono insieme a Roma per festeggiare il giubileo. Quello stesso giorno, durante la messa papale, si cimenta nel marketing: fa leggere il processo contro re Federico e i Siciliani, dichiarati eretici. E dopo la messa, nel merchandising: "concesse la grazia parlando alla moltitudine radunata all'aperto" in Laterano. (cardinale Stefaneschi)
A sera, solitario, Dante si perde nella selva oscura.
Ancora in quell'anno 1300 Bonifacio VIII dà il beneplacito a Carlo II d'Angiò per l'eliminazione della città di Lucera, insediamento musulmano che fu protetto da Federico II.
Anni prima S. Francesco, di ritorno dall'Egitto e dalla Palestina dove aveva incontrato pure il Sultano, scrive nella sua 'Lettera ai reggitori dei popoli': "E siete tenuti ad attribuire al Signore tanto onore fra il popolo a voi affidato, che ogni sera si annunci, mediante un banditore o qualche altro segno, che siano rese lodi e grazie all’onnipotente Signore Iddio da tutto il popolo".
Non vi ricorda il muezzin?