domenica 8 settembre 2019

N. 70 - Dovere

TU SAI COSA FARE?
Il dovere genera sempre problemi. Se la mamma dice al bambino che non deve mettersi le mani nel naso, il bambino si accenderà del desiderio di mettersi le mani nel naso: il divieto genera infatti sempre desiderio, come ci ha detto Freud. Se al contrario diciamo a qualcuno che cosa deve fare, in risposta riceviamo o l'obbedienza (come nella relazione figlio-genitori) o la strafottenza (come nella medesima relazione figlio-genitori). Lo stesso accade nella forma impersonale ('si deve' fare così), come nel caso della legge dello Stato nei confronti di tutti i cittadini, indistintamente. Cosa diversa quando ci imponiamo un dovere, noi a noi stessi. Celebre è l'episodio del filosofo Kant che, alla morte del suo amato maggiordomo Lampe, tra le cose da fare si appuntò in nota di 'dimenticare Lampe'. Il risultato è tragicomico e ricorda il 'think positive', l'invito a 'pensare positivo': il quale sa di sforzo, soprattutto quando l'unica cosa da fare è smetterla di pensare e accettare le cose così come sono. Che il dovere abbia a che fare con il tragico tout-court lo hanno capito per primi i greci. Edipo si impone il dovere di far luce sul destino del re di Tebe Creonte e scopre alla fine di essere lui l'omicida del padre e lo sposo della madre; o ancora Antigone, figlia di Edipo, la quale per ossequio a leggi non scritte, per il dovere di dar sepoltura al fratello morto, contravviene alle leggi del re che imponevano di non dare sepoltura ai traditori della patria. È Hollywood ad aver sciacquato l'idea del dovere per presentarci l'eroe moderno, il quale oscilla tra essere un super-uomo alla maniera di Rambo, o un super-eroe vero e proprio (tipo Batman), a uno che ha una marcia in più (tipo Bruce Willis): in tutti i casi comunque, l'eroe è sempre qualcuno che sa che cosa si deve fare, come i medici di Grey's Anatomy. 'Sapere cosa si deve fare' è infatti un insegnamento utile per tante cose: innanzitutto per crescere buoni soldati e buoni servitori. E l'episodio dell'adultera nel Vangelo ci mostra che chi aveva portato in piazza la donna e si era armato la mano erano per lo più giovani che sapevano cosa fare, punire in nome della legge dei padri. Che il dovere abbia invece a che fare con altro ce lo mostra proprio Cristo, nello stesso episodio: scrive nella polvere la sua legge, nella terra (non nel cielo), sulla polvere (non sulla pietra). Come a dire che il dovere non si riduce ad applicare una legge monolitica. Cosa che dirà anche Cicerone, con altre parole: la perfetta giustizia è una perfetta ingiustizia. Il dovere non è una legge: e infatti non è per legge, ma per un nostro diritto-dovere che dobbiamo riprendere i nostri politici quando inventano giustificazioni e pretesti per non fare il loro dovere. 


 Il dovere è ciò che pretendiamo dal prossimo, non quello che facciamo noi. O. Wilde

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