Il dovere genera sempre problemi. Se la mamma dice al bambino che non deve mettersi le mani nel naso, il bambino si accenderà del desiderio di mettersi le mani nel naso: il divieto genera infatti sempre desiderio, come ci ha detto Freud. Se al contrario diciamo a qualcuno che cosa deve fare, in risposta riceviamo o l'obbedienza (come nella relazione figlio-genitori) o la strafottenza (come nella medesima relazione figlio-genitori). Lo stesso accade nella forma impersonale ('si deve' fare così), come nel caso della legge dello Stato nei confronti di tutti i cittadini, indistintamente. Cosa diversa quando ci imponiamo un dovere, noi a noi stessi. Celebre è l'episodio del filosofo Kant che, alla morte del suo amato maggiordomo Lampe, tra le cose da fare si appuntò in nota di 'dimenticare Lampe'. Il risultato è tragicomico e ricorda il 'think positive', l'invito a 'pensare positivo': il quale sa di sforzo, soprattutto quando l'unica cosa da fare è smetterla di pensare e accettare le cose così come sono.
Che il dovere abbia a che fare con il tragico tout-court lo hanno capito per primi i greci. Edipo si impone il dovere di far luce sul destino del re di Tebe Creonte e scopre alla fine di essere lui l'omicida del padre e lo sposo della madre; o ancora Antigone, figlia di Edipo, la quale per ossequio a leggi non scritte, per il dovere di dar sepoltura al fratello morto, contravviene alle leggi del re che imponevano di non dare sepoltura ai traditori della patria. È Hollywood ad aver sciacquato l'idea del dovere per presentarci l'eroe moderno, il quale oscilla tra essere un super-uomo alla maniera di Rambo, o un super-eroe vero e proprio (tipo Batman), a uno che ha una marcia in più (tipo Bruce Willis): in tutti i casi comunque, l'eroe è sempre qualcuno che sa che cosa si deve fare, come i medici di Grey's Anatomy. 'Sapere cosa si deve fare' è infatti un insegnamento utile per tante cose: innanzitutto per crescere buoni soldati e buoni servitori. E l'episodio dell'adultera nel Vangelo ci mostra che chi aveva portato in piazza la donna e si era armato la mano erano per lo più giovani che sapevano cosa fare, punire in nome della legge dei padri. Che il dovere abbia invece a che fare con altro ce lo mostra proprio Cristo, nello stesso episodio: scrive nella polvere la sua legge, nella terra (non nel cielo), sulla polvere (non sulla pietra). Come a dire che il dovere non si riduce ad applicare una legge monolitica. Cosa che dirà anche Cicerone, con altre parole: la perfetta giustizia è una perfetta ingiustizia. Il dovere non è una legge: e infatti non è per legge, ma per un nostro diritto-dovere che dobbiamo riprendere i nostri politici quando inventano giustificazioni e pretesti per non fare il loro dovere.
Il dovere è ciò che pretendiamo dal prossimo, non quello che facciamo noi. O. Wilde
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