La vita di Shakespeare fu segnata dalla peste. Qualche settimana dopo il suo battesimo, nella chiesa della Trinità a Stratford-upon-Avon nel 1564, sui registri si legge: "Qui inizia la peste". La percentuale dei morti in città fu 4 volte più dell'anno precedente, senza peste.
Quando i teatri furono chiusi per un'epidemia nel 1592-93, Shakespeare scrisse il poema 'Venere e Adone' e 'il ratto di Lucrezia'. Ancora, nel 1603-4, quando la peste impedì l'incoronazione del nuovo re, James I, Shakespeare scrisse probabilmente il suo "Misura per misura". Fu durante la peste del 1606 che scrisse il 'Re Lear'.
La cosa curiosa è che nessuno dei personaggi di Shakespeare muore di peste.
