mercoledì 14 febbraio 2024

Il Carnevale a Napoli. 1774

 Anno 1774. Sara Goudar è un'avventuriera che si trova a Napoli durante il Carnevale. Testimonia che i festeggiamenti si aprirono con un'opera data al San Carlo, "Alessandro nelle Indie". Si meraviglia dell'assenza di carri allegorici ma resta stupita dalle 4 cuccagne erette nel largo del Castello: la prima rappresentava le 4 età dell'Oro, la seconda l'assedio di Troia, la terza il tempio di Astrea e l'ultima l'incantamento di Armida (ovviamente, il nostro Tasso). Tutte le cuccagne erano fatte di pane, salami, formaggi e ogni bendidio, così allo scoppio del cannone "quell'onda di popolo lasciata in libertà irrompeva come tumultuoso torrente e in pochi minuti crollava tutto".
Dopo segue la sfilata di carri aristocratici fatti costruire dai nobili a loro spese: sfilarono per via Toledo accompagnati dai canti composti ad hoc per spiegare al popolo il significato delle allegorie.
All'opposto c'erano pure i canti fatti dalle Corporazioni (finanziate dalla Corte) che celebravano i benefici  della propria mercanzia e finivano sempre col ringraziamento ossequioso al re e alla regina.




Insomma, un gran casino in cui si sta tutti insieme e in cui i veri protagonisti sono loro: i giovani, la vita.

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